Old Times - Importazione mobili antichi, Restauro, Oggettistica, Liste nozze.

Old Times Importazione mobili antichi Restauro Oggettistica Liste nozze.

All'interno del proprio spazio espositivo la ditta Old Times propone diversi itinerari d'arredo con mobili , imbottiti , complementi , illuminazione , tessuti , alla ricerca delle migliori soluzioni per vivere la casa con gusto , eleganza e un tocco di personalità .

Old Times è il luogo ideale dove trovare infiniti spunti per regali da fare o da farsi e per celebrare qualsiasi ricorrenza , il tutto presentato in raffinate ed originali confezioni regalo .

Old Times offre un vastissimo assortimento di mobili antichi, lampade, argenti , stampe rinnovati di continuo, con pezzi di classe provenienti dai paesi che nell ‘arte dell ‘ antiquariato hanno fatto epoca come Francia, Inghilterra, Spagna e Danimarca.

L' atmosfera chiara e luminosa che si respira in questo angolo è data dall' incontro tra mobile laccato, dipinto, tessuti, composizioni floreali e tutto ciò che serve per decorare la casa che acquisterà una sua marcata personalità ma esprimerà il suo carattere con luminosa leggerezza.

E' uno spazio dedicato alla casa ed al piacere di abitarla con sobrietà ed eleganza, all'insegna di uno stile personale con riproduzione di mobili anche su misura. Classical Home offre una vastissima gamma di oggetti raffinati per l ‘ arredamento e il decoro della casa, servizi da tavola, lampade, argenti e cristalli delle marche più prestigiose.

Città di castello È l'antica Tiferno, centro umbro dell'Alta Valle del Tevere, che, dopo la conquista romana, alla fine del I secolo divenne con il nome di Tifernum Tiberinum un fiorente e ricco municipio, abbellito con edifici pubblici e templi dal potente patrono Plinio il Giovane. I Goti di Totila la distrussero ma il vescovo Florido la ricostruì e la fortificò. Poi cambiò nome e si chiamò prima Castrum Felicitatis e poi Civitas Castelli dal quale derivò l'attuale Città di Castello.
Fu libero Comune di parte guelfa molto potente ed estese il suo dominio sui territori confinanti fino al di là dell'Appennino. I due splendidi palazzi dei Priori e del Podestà costruiti dall'architetto Angelo da Orvieto sono la testimonianza di questa sua forza e potenza. Verso la fine del '400 diverse famiglie si contesero il predominio, ma su tutte prevalse quella dei Vitelli che diede alla città un nuovo aspetto, abbellendola con chiese, palazzi e monumenti, che ancor oggi le conferiscono tutta la grazia dell'eleganza rinascimentale toscana. Artisti di gran fama quali Signorelli e Raffaello, per citare solo i maggiori, operaro-no per molto tempo a Città di Castello realizzandovi alcune delle loro opere più significative. Caduta la città sotto il dominio pontificio vi rimase fino al 1860 quando fu liberata dalle truppe piemontesi ed annessa al Regno d'Italia.